L’INPS, con messaggio n. 5919/2015 e circolare n. 197/2015, ha previsto l’invio in allegato alla domanda di CIGO di un file in formato CSV contenente le informazioni prescritte dal D.Lgs. n. 148/2015, relative ai lavoratori addetti all’unità produttiva interessata dall’istanza.

Inoltre, per permettere alle aziende la presentazione delle domande senza soluzione di continuità, l’Istituto ha consentito, in via transitoria, l’invio dell’allegato in questione anche successivamente alla relativa domanda.

Adesso, con messaggio n. 1007 del 3 marzo 2016 – non ancora pubblicato – l’INPS comunica che la fase transitoria prevista dalla citata circolare n. 197/15 si protrarrà fino al 31.3.2016 per cui fino a tale datale aziende potranno inviare le domande di CIGO senza il prescritto allegato, salvo il successivo invio dello stesso secondo gli standard richiesti, pena l’improcedibilità dell’istanza.

Dal 1° aprile 2016, le domande prive dell’allegato CSV, o recanti allegato CSV non conforme, non saranno più accettate dal sistema informatico dell’Istituto.

Sottolinea infine il messaggio n. 1007/16 che:

  • le domande non accettate dal sistema informatico dell’INPS per mancato superamento dei controlli relativi al file CSV nei giorni dal 26.2.2016 fino alla data di pubblicazione del messaggio stesso, potranno essere ripresentate dalle aziende entro il 21.3.2016, senza incorrere nella decadenza;
  • entro il 30 aprile 2016 dovranno essere integrate le domande di CIGO pervenute senza l’allegato relativo ai lavoratori dell’unità produttiva; in mancanza le stesse saranno respinte;
  • per le domande già pervenute prima del 26.2.16 con elenco lavoratori allegato ma non conforme a quanto prescritto dall’Istituto, le sedi invieranno, entro il 30.4.2016, un avviso all’azienda con cui richiederanno la ripresentazione del file CSV secondo gli standard richiesti, entro il termine perentorio di 15 giorni. Qualora le aziende non ottempereranno le domande saranno respinte.

Firma : Rossella Schiavone

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